mercoledì 24 aprile 2013

Wannabes made in sud: il prediciottesimo

Dalla venere ottentotta a Botero, dai deliri in odor di sudore acre di "Saranno Famosi" ai passi malfermi  di Ronette Pulaski sui binari del treno, da Jabba the Hutt alla discarica spacciata per "posto fantastico dove non ci va mai nessuno" di Franchino l'ascellone, da "La Casa dalle finestre che ridono" a "Jeepers Creepers", dagli evidenti richiami pasoliniani di "Accattone" e "Ragazzi di vita" a Mimì Metallurgico", il tutto a sua insaputa:ecco cos'è il "prediciottesimo", un pretenzioso video autocelebrativo dei 18 anni, e che tale resta, wannabe nelle intenzioni e nel comico involontario made in sud.

Questo neologismo agghiacciante dell'edonismo fai da te degli Amici Miei (sì, ma di Maria) è il contenitore di tutto, ma proprio tutto, l'horror vacui contemporaneo, tanto che il/la diciassettenne - mai così sfigato/a nei secoli, al punto da essersi guadagnato sul campo il meritato appellativo di bimbominkia - si sente chiamato ad una retrospettiva del suo passato (?) all'altissimo scopo di scimmiottare una realtà di successo che non gli appartiene, e che vorrebbe raggiungere a breve, spinto da una parentela correa ed ingenua patologica.

Questi tremebondi video si trovano su youtube, imbarazzando fino al midollo chi li guarda, ma non i loro protagonisti, felici di essere guardati ma non ammirati, perché questo, per la visione distorta dell'essere e dell'apparire, significa esistere.

Un genitore con un minimo di amor proprio, e anche un po' per il suo pargolo, dovrebbe spiegare alla sua sgraziata discendenza che posare come un modello, o una cantante, non fa di lui o lei una celebrità per forza, soprattutto quando la natura non è stata generosa in bellezza e/o talento:senza mai arrivare all'azione miserabile di sminuire il figlio, occorrerebbe spiegargli che è meritevole di celebrazione ciò che si è fatto nella vita, non il semplice dato di esistere o di desiderare e, quantomeno, evitargli di esporsi alla pubblica (ver)gogna. 

Ma rari sono i casi in cui la mela cade lontano dall'albero e di solito, per provare vergogna di qualcosa, occorre conoscere bene, nel proprio intimo, il meccanismo di questa parola. 

Se un genitore non prende le distanze da certi atteggiamenti che anzi incoraggia, non può il figlio minorenne emanciparsene con le sole sue forze, rarissimi casi a parte. E se le mie parole sembrano dure, è perché questa evoluzione dei filmini casalinghi dovrebbe mantenere almeno uno degli aspetti della sua tradizione violata, che li vuole casalinghi appunto, quindi privati, ad uso e consumo dell'orgoglio famigliare e non tristemente sbattuti in rete per il pubblico sollazzo. Soprattutto perché, questi "ricordi" - non tutti, alcuni sono solo brutti e di dubbio gusto, ma lì si fermano- vengono realizzati frullando il peggio dei video di Beyoncé e di Rihanna, che, pur patinati dal pesante ritocco in post, non sono altro che il riciclo perpetuo delle mosse, ormai frollate e rese ridicole dal passare degli anni, di quella che fu la liberazione sessuale cominciata con Madonna e che ora non ha più senso alcuno, se non quello del ridicolo alla Lady Gaga: difatti, il comune denominatore che lega i video delle star blasonate a quelli di aspiranti tali è la  completa assenza della seduzione, questa sconosciuta.

Perché più che alla seduzione, elemento innato che non si simula né s'impara, nell'interpretazione delle impacciate diciassettenni, che scimmiottano le scimmiottatrici professioniste dell'ombra di Madonna, l'ammiccamento forzato e continuo in ogni inquadratura rimanda piuttosto all'arte dell'adescamento, se non all'immaginario della prostituzione -minorile- da strada, col beneplacito dei genitori che ne hanno, qui vale la pena sottolinearlo, la patria potestà. Vero è che la cronaca, ancora attuale, ci racconta di minorenni sistemate a vita dai vecchioni, ma l'ostensione pubblica di questo malcostume famigliare ha ormai fatto ampiamente realizzare il sogno di Hitler, che voleva che l'Italia, nell'immaginario collettivo, diventasse il paese dei camerieri e delle prostitute, per vocazione i primi, per ambizione le seconde.

Ecco alcune immagini, tanto per farvi un'idea:


David Lynch "Twin Peaks"-Ronette Pulaski torna completamente rintronata
da una notte di sevizie, e rintronata resta
uno dei leitmotiv dei prediciottenni femminili: l'omaggio a Twin Peaks
anche in questo video, il più tranquillo di tutti, per pulizia dell'immagine
della ragazza, dai binari non si esce

ci si corica


o si rischia di perdere tacco e zampone in una botta sola


...





...




questa cosa non sfigurerebbe qua sotto...

...con Mimì
qui si moltiplicano
si sdoppiano e si sfanculano
qui invece si salutano per cortesia
qui una basta e avanza, povera danza (classica)
vestita come la Perla di Labuan, ha però risparmiato sul set designer ,e non
avrebbe sfigurato accanto a Franchino e...
...al suo sitar, stessa spiaggia, stesso mare
pasoliniano

decadenza alla Pupi Avati...
...tipo "La casa dalle finestre che ridono"

venerdì 12 aprile 2013

La verità, vi prego, su Fabio Volo.


Bravo Claudio Delicato Ciclofrenico, che ci hai resi finalmente edotti sulla partenogenesi di quell'untore di Fabio Volo, colui che è reo della diffusione del tacco 12 anche al supermercato, dell'amore rispolverato sull'ali rosee dei romanzi H.  e quello marrone delle scarpe  H., degli apericena a base di spritz, polifosfati e rutti sbuffati di traverso, dell'infelicità simulata perchè tira figa, della felicità simulata perchè attira il maschio, ma soprattutto dell'abbattimento di troppo alberi innocenti. Grazie per questa denuncia sociale, Claudio Delicato Ciclofrenico, adesso siamo meno soli nella lotta contro l'inciviltà. Ecco alcuni brani dell'illuminata ricerca:

"....Il 3 maggio del 1972 un gruppo di scienziati dell’istituto di ragioneria di Calcinate (BG) fu incaricato di sviluppare un essere senziente in grado di manipolare la mente degli Italiani trascinandoli verso un abisso di banalità e qualunquismo, in modo da arginare il diffondersi del pensiero critico e ragionato. Il progetto fu denominato Feticcio Androide per la Banalizzazione degli Italiani Onde Valorizzare Ogni Lesiva Ottusità e più brevemente indicato con l’acronimo F.A.B.I.O.V.O.L.O.
“Non fu facile,” prosegue il dottor G, “solo dopo più di un mese di lavoro indefesso giungemmo alla formula definitiva: per creare F.A.B.I.O.V.O.L.O. mettemmo in atto una fusione nucleare tra la quarta di copertina de Il profeta di Gibran, 25 centilitri di Aperol Soda e lo statino di uno studente di filosofia al terzo anno fuori corso. Il 23 giugno del ’72 F.A.B.I.O.V.O.L.O. vide finalmente la luce.”
Il dottor G, mostrandoci alcuni grafici su diapositive PowerPoint disegnate su template preimpostati, ci illustra le sue argomentazioni: “in poco più di vent’ anni la percentuale di studenti fuori corso in filosofia e scienze della comunicazione si è alzata di oltre centoventi punti mentre le facoltà di ingegneria, matematica e fisica hanno chiuso i battenti per via dell’impressionante calo di iscrizioni. Non abbiamo più tecnici, nessuno sa fare più niente: al giorno d’oggi sembra che l’unica cosa importante sia l’amore nella sua accezione più stereotipata e rivoltante..."
Il resto potete leggerlo qui

martedì 2 aprile 2013

"Il sandalo di Mina Harker", sposa di Dracula.



Nel romanzo di Bram Stoker "Dracula", Mina Harker è una tranquilla maestrina inglese, destinata a sposare un impiegato. Il suo fidanzato si reca in Transilvania dal conte Dracula, per una vendita immobiliare. Il conte vede una foto della fanciulla, la quale assomiglia come una goccia d'acqua alla sua defunta ed amatissima moglie, suicidatasi secoli prima credendo morto in battaglia il suo sposo. Dracula raggiunge così Londra per corteggiare Mina, la quale cade tra le sue braccia, in una danza di reminescenze-forse- di un amore passato indenne attraverso i secoli, di affascinazioni e illusioni fino alla catarsi finale nel sangue:lei sceglierà di liberare il suo amato dalla maledizione del "non-morto", trafiggendogli il cuore e tagliandogli la testa. Ho quindi realizzato il sandalo di Mina Harker con degli spicchi d'aglio, notoriamente inviso ai vampiri e agli oratori. Per tacchi ci sono due croci, simbolo del Cristo, della redenzione, della morte e della sua conseguente risurrezione, ma anche della lotta ai vampiri. Sarà infatti la sua ultima "sposa" a porre fine alla leggenda nera del conte Dracula.



In Bram Stoker’s Dracula, Mina Harker is a quiet English teacher that should marry an employee. Her fiancé goes to Transylvania to meet up with the Earl Dracula for a real estate’s sale. The Earl sees a photograph of the young lady which resembles exactly his beloved dead bride, that killed herself centuries before believing her husband dead in battle. So the Earl decides to move to London to court Mina, she falls into his arms, in a reminiscence’s dance of a love which passed unhurt through the centuries, perhaps with fascinations and disillusions to the final blood catharsis in which she chooses to set her lover free from the curse of “non-dead”, transfixing his hearth and cutting off the head. I’ve therefore realized her sandal with some garlic cloves, famously unpopular for vampires and speakers. The heels are two crucifixes, symbol of the Christ, of Redemption, of Death and his consequent Resurrection aside of the struggle against vampires. In fact, it will be his last “bride” to put the word end on the dark legend of Dracula