venerdì 27 aprile 2012

La Capitale si dimentica del centenario della nascita di Renato Rascel. "Arrivederci Roma", dalla memoria corta.(N.Brunialti)

Prendo spunto, per il titolo di questo post, dalle parole dell'amico Brunialti, perché non ce ne sono di migliori per prendere atto di questa gravissima dimenticanza. Un'occasione perduta dalla città del cinema per far conoscere Renato Rascel a chi non ha mai avuto la fortuna di vederlo dal vivo o in tv, mostrando il significato del  talento e del saper fare spettacolo a 360°. Per fortuna a celebrarlo in grande stile, da maggio a dicembre, ci ha pensato Torino, la città dove Rascel è nato per caso e alla quale non ha mai dedicato una canzone eterna quanto la sua città, quella che lui amava di più al mondo: Roma. Dedicato ai frequentatori della parrocchia di Don Matteo, che non sanno quanto ci si divertisse in quella di Padre Brown. Arrivederci a Torino.


"Ce sta 'na leggenda romana
legata a 'sta vecchia fontana
per cui se ce butti un soldino
     costringi er destino a fatte tornà...."